Energia e vitalità per i musicisti: come rimanere focalizzati e concentrati durante lo studio
Ci si siede e si comincia a studiare sullo strumento. I primi 30 minuti vanno bene. Poi…
La concentrazione cala. Il corpo si irrigidisce. L’energia si affievolisce.
Alla fine della sessione, siete esausti: mentalmente annebbiati, fisicamente tesi e in difficoltà nel rimanere concentrati.
Vi suona familiare?
Il problema non è solo quanto ci si esercita, ma anche come si gestisce l’energia.
Gli atleti, i maestri di arti marziali e i top performer sanno che mantenere un alto livello di energia è un’abilità che si può imparare. Con l’alimentazione, il movimento e le abitudini mentali giuste, è possibile allenarsi più a lungo, rimanere lucidi ed evitare il burnout.
Ecco come.
1. La regola dei 50 minuti: il cervello funziona a cicli
Avete mai notato che la vostra concentrazione si affievolisce naturalmente dopo circa un’ora di studio? Questo perché il cervello opera secondo ritmi ultradiani: cicli naturali di picco di energia (45- 50 minuti) seguiti da un calo (10-15 minuti).
Soluzione: Esercitarsi in blocchi di 50 minuti seguiti da un reset di 10 minuti.
✔️ FARE: Alzarsi, muoversi, allungarsi, respirare.
❌ NON: Scorrere sul telefono (questo prosciuga ancora di più le energie).
Perché funziona: Concedere al cervello una pausa controllata previene l’affaticamento mentale e mantiene fresca la concentrazione.
2. Idratazione energetica: La semplice soluzione che la maggior parte dei musicisti ignora
Disidratazione = affaticamento, nebbia cerebrale, riflessi lenti.
La maggior parte dei musicisti beve caffè ma dimentica l’acqua, e anche un calo di idratazione del 2% può ridurre le prestazioni del 20%.
‘Soluzione: la regola “1 sorso per pagina
Ogni volta che si gira pagina o si finisce una sezione, bere un sorso d’acqua.
Aggiungete elettroliti (sale marino, limone, acqua di cocco) per evitare crampi e affaticamento cerebrale.
.Perché funziona: L’acqua alimenta il sistema nervoso. Senza di essa, i muscoli e il cervello non funzionano correttamente.
3. Spuntini da professionista: Gli alimenti che potenziano (o uccidono) la vostra concentrazione
Snack energizzanti (energia rapida e sostenuta)
- Mandorle, noci – Grassi e proteine che stimolano il cervello
- Cioccolato fondente (70%+ di cacao) – Stimolante naturale, riduce lo stress
- Banane, mele – Carboidrati a lento rilascio per un’energia costante
- Yogurt greco + miele – Proteine + zuccheri naturali
Assassini di energia (da evitare prima dell’allenamento)
- Spuntini ricchi di zucchero (picchi e crolli di energia)
- Troppa caffeina (spinta temporanea, poi esaurimento)
- Pasti pesanti (il sangue va alla digestione, non al cervello)
Suggerimento energetico: Tenete a portata di mano uno snack “Focus Fuel” (noci, frutta, cioccolato fondente) durante le sessioni più lunghe.
Perché funziona: Un’alimentazione equilibrata stabilizza l’energia e la concentrazione.
4. Potere della postura: Risolvere la fatica correggendo l’allineamento
Cattiva postura = perdite di energia.
La posizione dinoccolata comprime i polmoni → Meno ossigeno = annebbiamento del cervello
Posizione scorretta di polsi e spalle → Maggiore affaticamento muscolare
Tensione nel collo e nella mascella → Meno concentrazione, più stress
Suggerimento energetico: il “Reset della colonna vertebrale alta
1⃣ Sedetevi o state in piedi – Immaginate una corda che tira la testa verso l’alto.
2⃣ Arrotolate le spalle all’indietro – Aprite il petto.
3⃣ Respiro profondo della pancia – Espandere le costole durante l’inspirazione.
Perché funziona: Migliore postura = migliore respirazione = migliore resistenza.
5. Pause di micromovimento: Yoga e Tai Chi per musicisti
Stare seduti per ore imprigiona l’energia nel corpo. Gli atleti fanno stretching tra un allenamento e l’altro: anche i musicisti dovrebbero farlo.
Suggerimento energetico: il reset in 60 secondi (da fare ogni ora)
- Shoulder Rolls – Per sciogliere le tensioni che si fossero accumulate
- Cerchi per i polsi – Prevengono rigidità e lesioni
- Allungamento del collo – Per mantenere il sangue in circolo verso il cervello
- Respirazione profonda (4-4-4-4) – Ossigena i muscoli e libera la mente.
Perché funziona: Il movimento rinfresca le energie invece di prosciugarle.
6. Padroneggiare il sonno: La vera chiave della resistenza musicale
Mancanza di sonno = riflessi più lenti, scarsa memoria, mancanza di concentrazione.
Suggerimento energetico: la “messa a punto del sonno in 90 minuti”.
1 ora prima di andare a letto: Niente schermi (luce blu = meno melatonina)
30 minuti prima di andare a letto: Fare stretching e respirare (rilassare i muscoli)
10 minuti prima di andare a letto: Pratica della gratitudine (riduce lo stress, calma la mente)
Perché funziona: Il sonno è il momento in cui il cervello elabora nuova musica e memoria muscolare. Senza sonno sufficiente lo studio è sprecato.
Pensiero finale: L’energia è un’abilità – allenatela come tale
I grandi musicisti non si limitano a esercitarsi duramente, ma gestiscono la loro energia con saggezza.
- Lavorare in cicli di 50 minuti
- Idratazione e spuntini strategici
- Correggere la postura e muoversi spesso
- Utilizzare respirazione e stretching
- Dare priorità al sonno e al recupero
La musica non dovrebbe prosciugarvi, ma energizzarvi. E quando si domina l’energia, non solo ci si esercita più a lungo, ma si suona meglio.